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Applica il blush in questo punto e ringiovanisci di 10 anni: il metodo segreto dei makeup artist

Scopri come la giusta applicazione del blush, ispirata ai segreti dei make up artist delle star, può ridefinire i lineamenti e donare luminosità al viso in modo naturale.

Nel mondo del trucco, il blush con effetto lifting si conferma come uno degli strumenti più efficaci per donare un aspetto fresco, riposato e visibilmente ringiovanito al viso, soprattutto con il passare degli anni.

Blush: così ringiovanisci di vent’anni – Fashionpress.it

Grazie ai consigli aggiornati delle make up artist più richieste dalle celebrità, come Mia Hawkswell, truccatrice di Pamela Anderson e Rose Byrne, e Patrick Ta, noto per il lavoro con Gigi Hadid, oggi scopriamo come applicare il blush nel modo giusto per valorizzare i lineamenti e contrastare i segni dell’età.

Il blush liftante: dove e come applicarlo per un effetto antiage

La chiave per un effetto lifting con il blush è la posizione strategica dell’applicazione. Contrariamente alla tecnica tradizionale che suggerisce di sorridere per individuare i “pomelli” delle guance, questa pratica può rivelarsi controproducente con l’avanzare dell’età: il tessuto cutaneo tende a cedere e applicare il colore in quella zona rischia di enfatizzare la caduta dei lineamenti, facendo apparire il viso più stanco e invecchiato.

Mia Hawkswell spiega che per ottenere un vero effetto lifting il blush va applicato nella parte alta dello zigomo, vicino al contorno occhi e sfumato verso le tempie. Questo movimento ascendente “solleva” otticamente il viso, rimodellando i volumi e regalando un incarnato sano e luminoso. La tecnica prevede di sfumare il blush dal basso verso l’alto e verso l’esterno, utilizzando preferibilmente formule in crema o stick, più facili da modulare e in grado di conferire un finish naturale e radioso.

Blush effetto lifting – Fashionpress.it

Negli ultimi anni, TikTok ha diffuso due metodi innovativi ed estremamente efficaci per l’applicazione del blush con effetto lifting, diventati virali tra appassionate di make up di tutte le età.

La tecnica dei tre punti, resa popolare da Rare Beauty, consiste nel posizionare il blush in tre punti chiave: il primo sulla parte alta dello zigomo, a circa due dita dal naso, il secondo sopra, vicino alla tempia, e il terzo verso la parte esterna della guancia. Questa disposizione crea una linea diagonale ascendente che scolpisce e solleva il volto. Il prodotto va picchiettato e sfumato verso l’alto con le dita o un pennello denso, evitando di trascinare il colore verso il basso.

In alternativa, la tecnica del blush a “L” prevede di posizionare le dita a forma di L sul viso – con l’indice verso la tempia e il pollice sulla guancia – e applicare il blush all’interno di questa zona delimitata, per poi sfumarlo verso l’alto. Questo metodo, consigliato anche dalla make up artist afghano-canadese Frouzan (Froartistry), è particolarmente indicato per chi predilige blush liquidi o in crema e desidera un’applicazione rapida ma precisa. Il risultato è un viso più verticale, tonico e rimpolpato, con un effetto lifting immediato e naturale.

Patrick Ta, uno dei make up artist più richiesti dalle star internazionali, propone un approccio sofisticato che combina blush in crema e in polvere per massimizzare l’effetto ringiovanente.

La procedura inizia con l’applicazione del blush in polvere, sfumato verso l’alto su tutta la zona dello zigomo, per definire i contorni del viso. Successivamente, il blush in crema viene picchiettato con una beauty blender inumidita direttamente sulle guance, conferendo luminosità e un aspetto sano, come se il viso fosse naturalmente illuminato dall’interno. Questo mix di texture permette di ottenere un risultato strutturato ma fresco, evitando l’effetto “piatto” e valorizzando ogni tipo di pelle, soprattutto quelle mature.

Per donare un aspetto giovane e radioso, è fondamentale scegliere tonalità delicate e facilmente sfumabili. I blush dai toni troppo accesi o con prevalenza di rosso, infatti, possono risultare eccessivi e vanificare l’effetto lifting, accentuando invece i segni di stanchezza o invecchiamento. Le nuance più indicate sono quelle rosate, pesca o leggermente corallo, con un finish leggermente satinato o luminoso, perfette per illuminare e rimpolpare visivamente le guance.

Per le pelli mature e secche si suggerisce di preferire blush in crema o stick, evitando le polveri troppo asciutte che potrebbero sottolineare le rughe. Per pelli miste o grasse, invece, è possibile fissare il blush con una leggera cipria trasparente per garantire una maggiore durata senza compromettere la naturalezza del risultato.

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