Categorie: Extra

Basta coi soliti trucchi, con questo metodo per applicare il blush ringiovanisci subito di 10 anni

Un viso giovane con occhi grandi e guance rosate? Il trucco giapponese lo ottiene in pochi gesti con il blush.

In Giappone, bellezza fa rima con naturalezza, dolcezza ed effetto kawaii. Tra le strade di Shibuya, sui volti delle ragazze più stilose, spopola da anni un trucco che sembra semplice ma che nasconde una vera rivoluzione: si chiama Igari make-up, e ha il potere di ringiovanire il viso con una sola mossa. La chiave sta tutta nell’applicazione del blush, che viene sfumato non solo sulle guance, ma anche sotto gli occhi, per dare al volto un’aria fresca, emozionata e immediatamente più giovane. A portare questa tendenza alla ribalta è stata la truccatrice giapponese Igari Shinobu, da cui prende il nome il look.

Basta coi soliti trucchi, con questo metodo per applicare il blush ringiovanisci subito di 10 anni – fashionpress.it

In un momento in cui anche l’Occidente riscopre il fascino del minimalismo cosmetico, il make-up giapponese si impone per il suo approccio delicato, quasi trasparente. Un look naturale ma curato, che esalta la pelle sana, gli occhi grandi e le guance rosee tipiche dell’immaginario manga. E il dettaglio che fa la differenza è proprio il blush: sfumato sotto lo sguardo, come se si fosse appena emozionate. Non a caso, il risultato finale è un viso che sembra più giovane di almeno dieci anni, con una luminosità che non ha nulla di artificiale.

Il sotto gli occhi: il trucco che illumina, solleva e cancella anni dal viso

Nel make-up occidentale, il blush si applica di solito sugli zigomi, in diagonale, all’altezza delle tempie o lungo la parte laterale del volto. Ma in Giappone le regole cambiano. Il blush viene posizionato sotto l’occhio, fino alla parte alta della guancia, sfumato in orizzontale per coprire la zona che va dallo zigomo alto alla palpebra inferiore. Questo dettaglio, apparentemente insignificante, modifica l’intero equilibrio del viso.

Applicato in questo modo, il blush solleva otticamente i lineamenti, attenua le occhiaie e dona rotondità alle gote, regalando subito un aspetto baby face. L’effetto finale è quello di un viso riposato, fresco, leggero, con un sottile rossore che sembra del tutto naturale. Non è un caso che i colori più usati siano rosa lattiginoso, pesca chiaro, rosso fragola e malva trasparente. Tonalità che non coprono, ma si fondono con la pelle, lasciandone intravedere la texture.

Il blush sotto gli occhi: il trucco che illumina, solleva e cancella anni dal viso – fashionpress.it

Per ottenere questo risultato, si preferiscono blush in crema o liquidi, da applicare con le dita o tamponare con una spugnetta. L’importante è che la sfumatura sia trasparente e che non ci siano stacchi netti. La sensazione visiva dev’essere quella di un volto che ha arrossato naturalmente, come dopo una corsa leggera o un’emozione improvvisa. È un trucco che non solo gioca con le proporzioni, ma aggiunge tridimensionalità a un viso anche molto giovane, rendendolo più morbido e armonioso. E il risultato è immediato: il viso sembra più sveglio, gli occhi più grandi, l’espressione più dolce.

Pelle perfetta, occhi grandi e labbra sfumate: gli altri segreti del look kawaii

Oltre al blush, il trucco giapponese cura ogni elemento del viso con leggerezza e attenzione. La base viso non è mai coprente, ma illuminata: si usano fondotinta effetto seconda pelle, spesso con finish glowy, che riflettono la luce e valorizzano la grana naturale della pelle. Niente contouring marcati, niente polveri opache. L’obiettivo non è scolpire, ma ammorbidire.

Gli occhi sono il vero centro dell’espressività: per ingrandirli, si ricorre a ombretti dai toni neutribeige, rosa cipria, marroni lattiginosi – e si allungano leggermente le ciglia con mascara leggeri, o si usa una piega delle ciglia che apre lo sguardo. Le sopracciglia restano naturali, spesso dritte, mai troppo marcate.

Sulle labbra, il rossetto non si applica mai in modo netto: si preferiscono tinte sfumate, concentrate al centro della bocca e poi tamponate verso l’esterno, per un effetto “just kissed”. I colori sono nude, rosati, corallo chiaro. Il risultato finale è un equilibrio perfetto tra dolcezza, freschezza e naturalezza.

I migliori blush giapponesi da provare? I più usati sono: Canmake Cream Cheek, per un effetto lucido e trasparente; Rom&nd Better Than Cheek, in polvere fine dal finish soft; Juicy Pang Water Blusher, per un effetto acqua tinta; Sheglam Color Bloom o Dear Dahlia Petal Drop, ideali per una sfumatura sottile sotto gli occhi.

Tutti da applicare con i polpastrelli, oppure dosandoli prima sul dorso della mano per regolare l’intensità. Il segreto è sempre la delicatezza del gesto: niente pennelli rigidi, solo movimenti che accarezzano la pelle.

Il successo dell’Igari make-up sta anche nella sua accessibilità. Funziona su tutte le carnagioni, si adatta a diversi tipi di viso, e può essere usato anche solo in parte: solo blush sotto gli occhi, solo base glowy, solo labbra sfumate. È un modo di truccarsi che non copre, ma esalta, e che dona sicurezza restando leggero. Ed è forse proprio questo, oggi, il vero trucco che ringiovanisce.

Share
Pubblicato da
Curated by EXTRA

L'Opinionista © since 2008 - Fashion Press supplemento a L'Opinionista Giornale Online - tutti i diritti sono riservati
reg. trib. di Pescara n.08/08 - iscrizione al ROC n°1798 - P. iva 01873660680
Contatti - Redazione - Pubblicita' - Notizie moda del giorno - Privacy - Cookie Policy

SOCIAL: Facebook - X - Instagram