Capelli crespi per l’umidità invernale? Scopri i segreti degli esperti per proteggere la chioma: dai cuscini in seta ai nuovi strumenti hi-tech, ecco come dire addio al frizz nel 2026.
Se anche tu, appena metti piede fuori casa in una mattina di nebbia, senti la tua chioma “lievitare” inesorabilmente, sappi che non sei solo. L’inverno non è nemico dei capelli solo per il freddo, ma per quel mix micidiale di umidità esterna e aria secca dei riscaldamenti che trasforma ogni piega in una massa indomabile.
Il famigerato effetto crespo non è un destino inevitabile, ma un segnale che i tuoi capelli stanno cercando disperatamente idratazione dove non dovrebbero: nell’aria circostante.
Il segreto sta tutto nella cuticola, lo strato esterno del capello. Quando i capelli sono secchi o danneggiati dal vento e dagli sbalzi termici, le cuticole si sollevano. A quel punto, non appena l’umidità dell’aria incontra la fibra capillare, il capello la assorbe come una spugna, gonfiandosi e perdendo la forma. Gli esperti ci ricordano che non è il gelo a rovinarci, ma lo stress continuo tra il gelo esterno e il caldo africano degli uffici e dei mezzi pubblici. Persino l’attrito con sciarpe di lana e cappelli contribuisce a elettrizzare le ciocche, spezzando le punte e aumentando quel disordine visivo che tanto odiamo.
La regola d’oro per un inverno senza crespo è giocare d’anticipo. Se il capello è già “pieno” di nutrimento, non avrà bisogno di assorbire l’umidità esterna. Gli hairstylist suggeriscono di non saltare mai la maschera settimanale e di applicare sempre un siero o una crema disciplinante prima dell’asciugatura. Un trucco fondamentale è assicurarsi che i capelli siano completamente asciutti prima di uscire: anche una minima traccia di umidità residua è un invito a nozze per l’effetto frizz. Per i ritocchi dell’ultimo minuto, meglio evitare la lacca, che spesso secca ulteriormente a causa dell’alcol, e preferire paste opache o piccoli sieri lucidanti.
A volte la soluzione è più semplice di quanto sembri e passa per il cuscino. Passare alla federa in seta o raso riduce drasticamente l’attrito notturno, evitando che al mattino i capelli sembrino elettrizzati. Allo stesso modo, sostituire il vecchio asciugamano di spugna con uno in microfibra permette di tamponare l’acqua senza sollevare le cuticole. E se proprio i piccoli capelli sulla fronte (i baby hair) non ne vogliono sapere di stare giù, il trucco dello spazzolino da denti con un velo di siero resta il miglior alleato per un look ordinato in pochi secondi.
La tecnologia ha fatto passi da gigante e oggi il mercato offre strumenti che sembrano usciti da un laboratorio di ricerca. Dalle spazzole liscianti senza fili con tecnologia ionica, perfette da tenere in borsa per un ritocco rapido prima di un appuntamento, ai phon di nuova generazione che bilanciano flussi d’aria calda e fredda per sigillare la piega senza bruciare la fibra. Prodotti come gli oli-sieri allo squalano o le lozioni senza risciacquo alla cheratina completano l’opera, creando uno scudo invisibile che protegge la lucentezza fino a 96 ore, anche nelle giornate più grigie e umide della metropoli.
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