Si respira un vento d’Oriente, nella maison di Place Vendome, là dove Elsa Schiaparelli aveva iniziato la sua attività di stilista. Kimono, draghi e sofisticate porcellane si plasmano per imprimersi nelle complicate lavorazioni, in un gioco di contrasti sottolineato dai segni Schiaparelli.
É rosa shocking il bomber che accompagna abiti rasoterra, sono cuori trafitti a fimare lo short-tailleur dell’estate, è un Sole a illuminare il bianco della cappa e sono quei lucchetti fatti a tasca, a segnare l’attitude dell’abito in crepe avorio.
Giacche con cuore gigante o trompe l’oeil si accostano allo svolazzare di tulle, seta e organza, delicatezze attraversate anche da pizzo Chantilly. L’iconica aragosta è ultra sofisticata quando si presenta ad intarsio come enigmatico pizzo sull’abito, la giacca bolero è ricamata come femminile e snodata armatura Couture.
La palette di colori saturi si mescola agli acquerelli, tingendo sete e mousseline e dando vita a pesci d’oro, tigri tibetane, fiori mescolati a carnivori ramages.
Un sensuale estremo Oriente, riletto da grafismi pop e tagli architettonici, da un immaginario che trasforma la bocca rossa di una geisha in un vibrante cuore shocking, Schiaparelli.
Credits: © Courtesy of Emanuela Schmeidler PR
L'Opinionista © since 2008 - Fashion Press supplemento a L'Opinionista Giornale Online - tutti i diritti sono riservati
reg. trib. di Pescara n.08/08 - iscrizione al ROC n°1798 - P. iva 01873660680
Contatti - Redazione -
Pubblicita' - Notizie moda del giorno - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram