Dal 15 aprile al 16 agosto 2026, la Fondation Louis Vuitton celebrerà il centenario dell’arrivo di Alexander Calder (1898-1976) in Francia nel 1926 e cinquant’anni dalla sua morte con una retrospettiva che esplora tutte le sfaccettature della sua opera.
“Calder. Rêver en Equilibre” racconta mezzo secolo di creatività, dalla fine degli anni ’20 e la prima messa in scena delle performance del Cirque Calder dell’artista che affascinarono l’avanguardia parigina, alle sculture monumentali che ridefinirono l’arte pubblica negli anni ’60 e ’70.
Alla Fondation Louis Vuitton, i mobiles di Calder – fluttuanti all’interno dell’architettura di Frank Gehry – trasformano la mostra in una danza coreografata.
Una delle mostre più importanti mai dedicate ad Alexander Calder, “Calder. Rêver en Equilibre” è stata concepita in stretta collaborazione con la Calder Foundation, il suo principale prestatore.
L’esposizione presenta anche prestiti da istituzioni internazionali e da importanti collezionisti privati, riunendo quasi 300 opere: stabiles e mobiles – per usare la terminologia calderiana per le astrazioni statiche e cinetiche – così come ritratti in filo metallico, figure in legno intagliato, dipinti, disegni e persino gioielli, concepiti come sculture uniche.
Attraverso il percorso cronologico che si estende per oltre 3.000 m², la mostra evidenzierà le fondamentali preoccupazioni artistiche di Calder: il movimento soprattutto, ma anche la luce, la riflessione, i materiali umili, il suono, l’effimero, la gravità, la performance e l’interazione tra spazio positivo e negativo.
La mostra anniversario è arricchita dai contributi dei contemporanei di Calder. Opere degli amici dell’artista Jean Arp, Barbara Hepworth, Jean Hélion e Piet Mondrian, così come Paul Klee e Pablo Picasso, situeranno la radicale inventiva di Calder all’interno del movimento d’avanguardia.
34 fotografie scattate da alcuni dei più importanti fotografi del XX secolo – Henri Cartier-Bresson, André Kertész, Gordon Parks, Man Ray, Irving Penn e Agnès Varda, tra gli altri – mostreranno un artista che cammina su un filo sottile tra arte e vita.
Dal 15.04.2026 al 16.08.2026
Courtesy of Louis Vuitton
L'Opinionista © since 2008 - Fashion Press supplemento a L'Opinionista Giornale Online - tutti i diritti sono riservati
reg. trib. di Pescara n.08/08 - iscrizione al ROC n°1798 - P. iva 01873660680
Contatti - Redazione -
Pubblicita' - Notizie moda del giorno - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram