Nel panorama delle tendenze trucco per il 2026, l’ombretto verde si sta imponendo come uno dei protagonisti indiscussi.

Non è solo un richiamo al passato, ma una sfumatura che incarna la fusione tra estetica digitale e influenze rétro, parlando soprattutto a una nuova generazione che guarda al futuro con occhi ibridi e innovativi.
Dopo l’enorme popolarità dell’ombretto azzurro, che ha dominato cinema, serie TV e narrazione visiva negli ultimi anni, il verde emerge come colore simbolo per il 2026.
L’ombretto verde come simbolo di un’estetica ibrida e contemporanea
Le previsioni di WGSN e BEHR, leader mondiali nel trend forecasting, confermano che sarà una tonalità di verde scuro a fare da fil rouge per il prossimo anno, una nuance meno diffusa nel trucco contemporaneo ma con radici profonde nella tradizione estetica, come racconta il ricordo personale di una nonna che portava con orgoglio l’ombretto verde foglia Revlon.
Il direttore artistico del make-up per Blumarine Primavera/Estate 2026, Patrick Glatthaar, ha scelto un verde calabrone cangiante per le passerelle, sfumato con matita marrone per un effetto naturale e dinamico, sottolineando che questo colore merita maggiore visibilità. Anche la rapper Doechii, vincitrice ai Grammy 2025, ha sdoganato il verde non solo sulle palpebre, ma anche come elemento innovativo per labbra e sopracciglia, dimostrando la versatilità di questa tinta.
Sul piano estetico, l’ombretto verde rappresenta la risposta a una richiesta di autenticità e sperimentazione, sposando la cultura digitale e quella vintage, e portando una ventata di novità in un settore in continua evoluzione.
Il verde si conferma un colore poliedrico, capace di adattarsi a molteplici incarnati e stili, purché venga selezionata la nuance più adatta. Le sfumature più fredde e pastello, come il verde lime o menta, valorizzano le carnagioni chiare con sottotoni freddi, regalando un effetto luminoso e sofisticato. Per esempio, il verde acido visto sulle modelle di Jean Paul Gaultier Haute Couture SS23 è perfetto per chi cerca un look algido e moderno, quasi clinico nel suo appeal.
Le carnagioni olivastre trovano nella tonalità verde pistacchio un alleato perfetto: questa versione più calda e polverosa si sposa bene con i sottotoni caldi, regalando un tocco fresco ma elegante. Per chi ha invece un incarnato scuro, le sfumature calde di verde khaki o verde militare risultano più armoniche, soprattutto se dosate per evitare saturazioni eccessive.

Il verde neon, infine, è la scelta audace per chi vuole osare, perfetto come blocco di colore su tutta la palpebra mobile con prodotti in forma cerosa o matite specifiche. Questa nuance è sinonimo di energia e vitalità, ideale per look primaverili e festivi.
Il verde tra moda, cultura e significati simbolici
La presenza del verde nelle collezioni primavera/estate 2026 di maison come Dior, Prada, Gucci, Saint Laurent e Blumarine conferma l’importanza di questo colore nell’universo fashion. Da sempre associato alla natura, al rinnovamento e all’armonia, il verde attraversa culture e epoche con diversi significati: nell’Antico Egitto, rappresentava la rigenerazione e la connessione spirituale, mentre in India è simbolo di prosperità e buon auspicio durante le celebrazioni.
Nel Novecento, soprattutto durante gli anni ’60 e ’70, l’ombretto verde ha incarnato la libertà espressiva e l’anti-conformismo del movimento hippie e della cultura psichedelica, affermandosi anche nella disco culture con tocchi iridescenti e vibranti. Oggi, il verde è anche un emblema di sostenibilità e consapevolezza ambientale, con molti brand cosmetici che lo utilizzano per sottolineare impegno eco-friendly e formule cruelty-free.
L’ombretto verde, quindi, non è solo un trend di bellezza, ma un colore che racconta storie di epoche diverse, dialoga con il presente digitale e guarda al futuro con un’anima ibrida e consapevole.



























