Milano Fashion Week® Women’s Collection 2026: 184 appuntamenti e una nuova geografia del potere creativo

Dal 24 febbraio al 2 marzo 2026, Milano ridisegna il sistema moda tra debutti eccellenti, nuove direzioni creative e una visione culturale che supera il calendario.

Milano Fashion Week® Women’s Collection 2026: 184 appuntamenti e una nuova geografia del potere creativo

Dal 24 febbraio al 2 marzo 2026, la Milano Fashion Week® Women’s Collection si conferma piattaforma strategica globale con 184 appuntamenti: 54 sfilate fisiche, 6 digitali, 88 presentazioni (di cui 9 su appuntamento) e 36 eventi. Un’edizione che non si limita a presentare collezioni, ma mette in scena una ridefinizione strutturale del sistema moda, tra nuove leadership creative, brand emergenti e progettualità culturali ad alto impatto.

Nuove entrate in passerella: la forza della prima volta

Per la prima volta nel calendario Women’s Collection con una sfilata fisica:
CASA PRETI, FLORANIA, MAX ZARA STERCK, SIMON CRACKER, TELL THE TRUTH e VENERDÌ POMERIGGIO.

Nel digitale debutta una nuova generazione di brand capaci di dialogare con audience globali: EDIS PALA, I AM ISIGO, IVAN DELOGU SENES e UNI FORM.

Ritornano in calendario con le loro sfilate ACT N°1, FILA e GCDS, a conferma di una scena milanese sempre più ibrida, capace di coniugare heritage e linguaggi contemporanei.

Nel segmento presentazioni fanno il loro ingresso:
AFRAA, ALBERTA FERRETTI, ALICE YU, AVAVAV, CAPASA MILANO SHOES COLLECTION, DODO, LES FILLES D’EVA, LIWEN LIANG, MAFI MAFI, MAREA, MEIN.CORP, PANGAIA, PAUL ANDREW, SAELF, SARA BEHBUD e SETCHU.

Una lista che restituisce la fotografia di una Milano sempre più internazionale, con una forte attenzione alla sperimentazione, alla sostenibilità e al design cross-category.

I nuovi direttori creativi: il momento della discontinuità

L’edizione FW 2026 sarà ricordata per una serie di debutti destinati a ridefinire gli equilibri del lusso:

  • Maria Grazia Chiuri debutta alla direzione creativa di Fendi.

  • Meryll Rogge assume la guida creativa di Marni.

  • Prima sfilata per Demna Gvasalia da Gucci, uno dei passaggi più attesi dell’intero fashion month.

Un cambio di paradigma che segna l’inizio di un nuovo ciclo narrativo per alcune delle maison più influenti del panorama internazionale.

Emporio Armani: una nuova sintesi donna-uomo

Per la prima volta Emporio Armani presenterà una collezione donna-uomo sotto la direzione creativa di Silvana Armani e Leo Dell’Orco. Una scelta che riflette un’evoluzione culturale oltre la segmentazione tradizionale, intercettando una sensibilità contemporanea sempre più fluida.

Eventi chiave e anniversari

GCDS celebra il decimo anniversario con una festa venerdì 27 febbraio dopo la sfilata, mentre Gucci organizzerà nello stesso giorno un evento privato.

Presenza per la prima volta in calendario con un evento anche per Ann Demeulemeester, segnale di un dialogo sempre più stretto tra Milano e la scena internazionale avant-garde.

Fashion Hub: la dimensione culturale del sistema

Martedì 24 febbraio inaugura il Fashion Hub di Camera Nazionale della Moda Italiana, ospitato per questa edizione presso Palazzo Morando.

Il progetto, aperto al pubblico per tutta la settimana, presenterà: “Future Threads: Italy’s New Wave” & “New Gen, New Ethos”. Entrambi curati da Sara Sozzani Maino, CNMI International New Talent and Brands Ambassador.

In programma anche l’installazione site-specific “NOT FOR FREE” dell’artista Sara Leghissa, un intervento che invita a riflettere su empowerment femminile e responsabilità sociale, ampliando il raggio d’azione della Fashion Week oltre la dimensione strettamente commerciale.

Milano come capitale sistemica

La Milano Fashion Week Women’s Collection 2026 non è solo un calendario fitto di appuntamenti: è una dichiarazione di centralità strategica.

Milano consolida il proprio ruolo di capitale del pensiero moda, dove si incontrano heritage industriale, innovazione culturale e nuove leadership creative. In un contesto globale sempre più competitivo, questa edizione dimostra come il sistema italiano sappia evolvere senza perdere coerenza identitaria.

Il calendario completo è disponibile sul sito ufficiale di Camera Nazionale della Moda Italiana.

Photo: @filippotarentini

Stylist: @sofiabrini__

Set Designer: @stilema_studio

Looks: @institution_official / @durazzi_milano / @murano.francesco / @marcorambaldi_ / @____lessicofamiliare / @moja.rowa / @yourcavia / @giuseppedimorabito_official / @giuseppebuccinnaofficial / @_dennj_

Hairstylist: @giovanniventurahs

Make-up: @greta_ag

Casting Director: @mattiamatthewmarazzi

Models: @zoyaflw / @kbowdn / @annkretz / @raissasantosx_ / @kate__39

thanks to: @moonboot / @dsquared2 / @giuseppezanotti / @borsalino_world / @wolford / @bogner.official / @borsalino_world

Location: @barstudiosmilano

Special thanks to @olympicmuseum

© Courtesy Camera Nazionale della Moda Italiana