In inverno, la cura della pelle richiede attenzioni specifiche per contrastare gli effetti del freddo e dell’aria secca.
La dermatologa Tiffany J. Libby, esperta riconosciuta nel settore, sottolinea come siano frequenti errori nella routine di skincare che possono danneggiare la pelle senza che ce ne accorgiamo. Alla luce delle sue indicazioni e dei più recenti studi sulla produzione di collagene, fondamentale per mantenere la pelle giovane e tonica, vediamo quali sono gli accorgimenti indispensabili per proteggere l’epidermide durante la stagione fredda.

Secondo la dottoressa Libby, il freddo invernale e l’aria secca, accentuata dal riscaldamento domestico, favoriscono la perdita di idratazione della pelle, rendendola più vulnerabile e fragile. “Nel periodo estivo l’attenzione è rivolta principalmente al protezione solare, mentre in inverno l’elemento chiave diventa l’idratazione”, spiega la dermatologa. La perdita di umidità provoca secchezza e il deterioramento della barriera cutanea, che è essenziale per difendere la pelle dagli agenti esterni.
Un errore frequente è trascurare l’uso di prodotti idratanti adeguati o continuare a utilizzare detergenti troppo aggressivi che eliminano ulteriormente gli oli naturali. La specialista consiglia di adottare detergenti delicati e di integrare nella routine un umidificatore in casa per mantenere un livello ottimale di umidità nell’aria, contrastando così la disidratazione cutanea.
Altro errore importante è abbandonare l’uso del protezione solare durante i mesi più freddi. Sorprendentemente, fino all’80% dei raggi UV riesce a penetrare attraverso le nuvole e gli UVA, responsabili dell’invecchiamento precoce e di tumori cutanei, rimangono costanti tutto l’anno. In particolare, in presenza di neve e ghiaccio, la riflessione dei raggi UV aumenta l’esposizione fino all’80%, aggravando il danno cutaneo anche in condizioni di cielo coperto.
Il ruolo fondamentale del collagene e come preservarlo
La dottoressa Libby, dermatologa di Rhode Island, spiega che la pelle deve il suo aspetto giovane e tonico al collagene, una proteina strutturale che costituisce circa il 30% delle proteine totali del corpo e che si trova in pelle, muscoli, ossa e tessuti connettivi. “La produzione di collagene raggiunge il picco intorno ai vent’anni, per poi diminuire progressivamente a un ritmo di circa l’1% all’anno, con un’accelerazione tra i trenta e i quaranta anni”, precisa Libby.
Questa perdita provoca rughe, perdita di elasticità e rilassamento cutaneo, soprattutto in aree delicate come contorno occhi, bocca e fronte. Oltre all’invecchiamento naturale, anche fattori esterni come esposizione solare, stress, cattive abitudini alimentari, fumo e inquinamento contribuiscono a degradare il collagene.
Per contrastare questo processo è fondamentale adottare una routine skincare mirata che includa:
- Protezione solare quotidiana con SPF 30 o superiore, per prevenire il degrado del collagene causato dai raggi UV.
- Utilizzo di retinoidi, derivati della vitamina A, che stimolano la produzione di collagene e migliorano la texture cutanea.
- Applicazione di antiossidanti come vitamina C, niacinamide e peptidi specifici, che proteggono il collagene esistente e favoriscono la sua sintesi.
- Idratazione costante con prodotti contenenti acido ialuronico e altri emollienti.

La dottoressa Libby

raccomanda di iniziare la giornata applicando un siero leggero a base di vitamina C, seguito da una crema idratante arricchita con peptidi e, infine, da una protezione solare ad ampio spettro. La sera, invece, è preferibile introdurre gradualmente i retinoidi, iniziando con una o due applicazioni settimanali per evitare irritazioni.
Per chi pratica sport all’aperto o attività sulla neve, è consigliabile optare per protezioni solari minerali con ossido di zinco o biossido di titanio, più tollerate dalla pelle sensibile e in grado di offrire una barriera fisica efficace contro i raggi UV.
Oltre ai prodotti cosmetici, esistono trattamenti dermatologici professionali che stimolano la produzione di collagene attraverso microlesioni controllate o energia termica, favorendo la rigenerazione cutanea e migliorando tonicità e compattezza.
L’attenzione a questi dettagli permette di mantenere una pelle sana e luminosa anche nelle giornate più fredde, contrastando i danni invisibili causati dal clima invernale.



























