Sta facendo discutere: il video che mette in dubbio come indossiamo il cappuccio con pelliccia

Anche tu indossi il cappuccio con pelliccia in questo modo? Forse stai sbagliando: qual è l’errore da non fare.

Un video diventato virale nelle ultime settimane ha acceso un dibattito acceso tra gli utenti dei social network riguardo al modo corretto di indossare un cappuccio con pelliccia tipico di molte giacche invernali.

Cappuccio con pelliccia
Cappuccio con pelliccia, l’errore che non sai di commettere – Fashionpress.it

La donna protagonista del filmato sostiene infatti che il bordo con il pelo dovrebbe essere ripiegato all’interno del cappuccio stesso, una tecnica che, secondo lei, consentirebbe di mantenere la testa più calda. Questo suggerimento ha suscitato pareri contrastanti e una discussione molto vivace nelle sezioni commenti. Ma quali sono le evidenze scientifiche e pratiche dietro questa affermazione?

Funzione e stile del cappuccio con pelliccia

Prima di entrare nel merito tecnico, è importante sottolineare che i cappucci con pelliccia svolgono anche un ruolo estetico rilevante. Chi predilige l’aspetto visivo del pelo esterno e considera questa caratteristica parte integrante del proprio stile non sta necessariamente sbagliando nel modo di indossare il cappuccio. Come avviene in tante altre scelte di abbigliamento – ad esempio chi porta il berretto con la visiera rivolta all’indietro – la preferenza estetica può prevalere sul funzionamento pratico.

Inoltre, per alcune persone, il contatto diretto del pelo con la testa può risultare scomodo o può rovinare acconciature e pettinature, influenzando quindi la scelta personale. Dal punto di vista tecnico, i produttori di abbigliamento invernale progettano i cappucci con il pelo rivolto verso l’esterno proprio perché questa configurazione ha una funzione specifica e ben consolidata. Se fosse realmente più efficace ripiegare il pelo all’interno, i designer avrebbero già adottato questa soluzione.

Un esempio storico e culturale molto significativo arriva dagli Inuit, che da millenni utilizzano cappucci con il bordo di pelliccia esterno proprio per proteggere viso e testa da condizioni climatiche estreme. È difficile pensare che un popolo che vive in ambienti così ostili abbia adottato un sistema inefficace per la propria sopravvivenza.

Cappuccio con pelliccia
Non commettere questo errore quando indossi il cappuccio con pelliccia – Fashionpress.it

Il pelo esterno infatti crea una barriera che protegge il viso dal freddo intenso, dal vento gelido e dall’umidità. Le pellicce, sia naturali sia sintetiche, sono eccellenti isolanti termici perché intrappolano piccole sacche d’aria all’interno della loro struttura, generando un microclima che limita la dispersione di calore. In pratica, il pelo mantiene l’aria intorno al volto più calda rispetto all’ambiente circostante, riducendo la percezione di freddo sulla pelle esposta.

Oltre al calore, il pelo all’esterno del cappuccio svolge un ruolo fondamentale nel proteggere meccanicamente il viso da agenti atmosferici come vento, pioggia e neve. Questo contribuisce a migliorare significativamente il comfort durante le giornate più avverse. In più, la struttura sottile e allungata dei peli aiuta a schermare dall’umidità presente nell’aria: le goccioline d’acqua si accumulano sulla pelliccia senza raggiungere direttamente la pelle, mantenendo il volto più asciutto.

Naturalmente, ripiegare il pelo all’interno può aumentare la sensazione di calore sulla testa, ma a scapito della protezione del viso, che rappresenta l’obiettivo principale della pelliccia sul cappuccio. La scelta tra le due modalità può quindi dipendere dalle condizioni climatiche specifiche e dalle preferenze personali.

Il dibattito scaturito dal video ha avuto il merito di far conoscere a molti utenti questa seconda possibilità di indossare il cappuccio, offrendo un’opportunità in più per adattare il proprio abbigliamento alle esigenze del momento.