TEFAF dal 16 al 24 Marzo a Maastricht | anteprima sulle opere esposte

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Con il suo rinnovamento TEFAF Maastricht si conferma la fiera d’Arte più imperdibile del mondo.

Con il suo rinnovamento TEFAF Maastricht si conferma la fiera d'Arte più imperdibile del mondo.
(In alto a sinistra) ‘Paysage avec trois paysans’ [Paesaggio con tre contadini], 1891, guazzo su carta su tavola, di Camille Pissarro (1830-1903), per gentile concessione di Richard Green (Stand 302).
(In alto a destra) ‘Marry Mood’, 2016, ceramica smaltata, di Rosemarie Trockel © Rosemarie Trockel, VG-Bild-Kunst, Bonn 2019, per gentile concessione di Sprüth Magers (Stand 502).

TEFAF Maastricht si è a lungo contraddistinta come la Fiera d’arte per eccellenza e senza pari. Quest’anno TEFAF ha avviato una nuova procedura di selezione, ancora più trasparente, che ha comportato l’arrivo di molti nuovi espositori alla Fiera. Dei 279 mercanti d’arte presenti a TEFAF Maastricht 2019, 40 non vi hanno mai partecipato prima. Il risultato è una Fiera rivitalizzata che rappresenta un’attrazione senza eguali per collezionisti privati, curatori museali, mecenati, professionisti del mercato dell’arte e appassionati di tutto il mondo.

TEFAF Maastricht 2019 avrà luogo nel polo fieristico MECC (Maastricht Exhibition & Confrence Centre) dal 16 al 24 marzo 2019.

Di tutte le sezioni della Fiera, TEFAF Modern vede il maggiore numero di nuovi espositori con 13 nuovi arrivi, molti dei quali si preparano ad allestire degli stand dedicati a un solo artista. Ad esempio, kamel mennour, da Parigi, si concentrerà sulle opere di Ugo Rondinone (classe 1963) con uno stand che metterà in risalto l’uso della pietra nell’arte contemporanea. Le opere più importanti esposte allo stand includeranno The Cordial [Il Cordiale] (2017) The Faithful [Il Fedele] (2019).

Inoltre, Sprüth Magers presenterà il lavoro dell’artista concettuale tedesca Rosemarie Trockel (classe 1952), venuta alla ribalta nel fiore degli anni Ottanta a Colonia, che nelle sue opere utilizza vari materiali tra cui lana, bronzo e oggetti del quotidiano. La mostra a TEFAF Maastricht metterà in rilievo le sue opere in ceramica, spesso tra le più recenti.

TEFAF Maastricht si sta così trasformando in una Fiera ancora più imperdibile che abbraccia ogni periodo, con un grande potenziale per il futuro.

Secondo Rastorfer, in un momento in cui i prezzi de mercato dell’arte moderna e contemporanea sono ai massimi storici, c’è ancora più bisogno di preparazione e conoscenza. Il tema centrale dello stand della sua galleria è il dialogo del XX secolo con l’astratto, per dimostrare l’impatto delle prime opere figurative che all’inizio del XX secolo si sono spostate verso l’astrattismo. Uno dei pezzi più importanti dello stand sarà l’opera a tecnica mista Métamorphose [Metamorfosi], 1936, di Joan Miró (1893 – 1983).

La sezione TEFAF Paintings offrirà ai visitatori un’esplorazione di allettanti dipinti, dagli Antichi Maestri agli albori dell’arte moderna. Lo stand di Richard Green (Stand 302) celebrerà la dinastia di Camille e Lucien Pissarro, padre e figlio, con una mostra dedicata che metterà in risalto le connessioni familiari con Francia e Gran Bretagna e i movimenti di Impressionismo e Post-Impressionismo, per mostrare la forte, innegabile influenza dei due pittori. Le opere in esposizione includeranno Apples on a tablecloth against a lace-curtained window [Mele su tovaglia, davanti a una finestra con tenda in pizzo], 1885, di Lucien Pissarro (1863-1944) e Dans le pré en automne a Eragny [Prato a Eragny in autunno], 1901, di Camille Pissarro (1830-1903)

Robilant + Voena porterà a TEFAF Maastricht un’importante riattribuzione italiana.

Lo splendido dipinto Still Life of Fruit with Three Figures of Children (Allegory of Autumn) [Natura morta di frutta con tre figure di bambini (Allegoria d’autunno)] fu acquistato dalla galleria come opera della scuola italiana del XVII secolo, ma ora è stato riattribuito a Bartolomeo Cavarozzi (1587-1625). Il dipinto verrà offerto a un prezzo di 1 milione di euro circa.

Per la prima volta a TEFAF Maastricht, un espositore includerà l’arte virtuale nel suo stand.

Daniel Crouch Rare Books, sezione TEFAF Antiques, offrirà ai visitatori della Fiera la possibilità di entrare in due mappe attraverso il sistema di realtà virtuale Oculus Rift. La galleria si doterà di una dozzina di dispositivi per offrire un tour virtuale della prima mappa stampata di Amsterdam, una xilografia del 1544 di Cornelis Anthonisz (1499-ca.1557), e della monumentale mappa da parete di Parigi di Michel-Etienne Turgot (1690-1751), del 1739. Gli originali di entrambe le mappe saranno disponibili all’acquisto. Ogni sessione di realtà virtuale durerà tre minuti e includerà informazioni sulle mappe e un’esperienza immersiva al loro interno.

Koopman Rare Art esporrà ciò che il suo direttore Lewis Smith ha definito “l’esempio più spettacolare di sempre dello stile Regency”. L’opera in questione è un preziosissimo capolavoro in argento dorato della corte di Giorgio IV: Lo Scudo di Achille. Realizzato da uno dei più eminenti argentieri inglesi, Philip Rundell (1746-1827), questo scudo circolare in argento dorato è l’esecuzione di un disegno di John Flaxman (1755-1826).

La galleria newyorchese Siegelson, uno dei due nuovi mercanti di gioielli della sezione TEFAF Antiques, presenterà l’incredibile anello “Bande” in diamanti e smalto nero realizzato da Suzanne Belperron (1900-1983), una delle designer di gioielli più talentuose e originali del XX secolo. La Belperron si allontanò dagli ideali classici di gioielleria per realizzare opere distintive dalle forme audaci e femminili.

La sezione TEFAF La Haute Joaillerie, sita all’interno di TEFAF Antiques, darà il benvenuto a un nuovo espositore: Cindy Chao.

La sezione offre ai visitatori una selezione altamente curata dei gioiellieri migliori del mondo. Cindy Chao presenterà un eccezionale fermaglio “Greenovia” realizzato in titanio, oro bianco 18k e argento, con un crisoberillo occhio di gatto da 105 carati, diamanti e quasi 2500 pietre preziose verdi di sei varietà.

Una novità della prossima edizione di TEFAF Maastricht è l’integrazione delle sezioni TEFAF Design e TEFAF Tribal 

che pur restando distinte avranno stand collocati gli uni vicino agli altri per offrire ai visitatori un’esperienza più dinamica, fatta di interessanti connessioni. La Laffanour – Galerie Downtown, parte di TEFAF Design, presenterà una magnifica opera di José Zanine Caldas (1919-2001), designer autodidatta: una porta d’ingresso scultorea realizzata lavorando magistralmente il legno tropicale (ca. 1970).

La Galleria Claes, parte di TEFAF Tribal, presenterà una straordinaria opera in legno, una Maschera Songye Kifwebe, datata tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, proveniente da una collezione privata belga e originariamente dalla Repubblica Democratica del Congo.

L’edizione 2019 di TEFAF Showcase a TEFAF Maastricht darà il benvenuto a 6 espositori: la Galleria Lowet de Wotrenge (S1), ArtAncient (S2), MathieuNéouze (S3), Martin Doustar (S4), Santa  ecla Srl (S5) e la Galleria Samantha Sellem (S6). La sezione rappresenta un ricco bacino di gallerie giovani o di recente apertura, offrendo ogni anno un’esperienza dinamica all’interno della Fiera. L’espositore Martin Doustar (S4) trasformerà il suo stand per creare un piccolo tempio al cui interno esporrà oggetti provenienti da diverse civiltà.

La sezione TEFAF Works on Paper presenta ogni anno alcuni degli studi e degli schizzi più interessanti del mercato, insieme a opere finite su carta. Stephen Ongpin Fine Art (Stand 724) esporrà un’opera matura e raffinata di Pablo Picasso (1881-1973): Le peintre et son modèle [L’artista e la sua modella], penna, inchiostro nero e gesso bianco su carta marrone chiaro.

16 Marzo 2019 – 24 Marzo 2019

MECC, Maastricht, Paesi Bassi

Credits: © Courtesy of Studio Esseci