“Sei bellissima”, cantava la sensuale Loredana Bertè. Bellissima è anche il titolo del film di Luchino Visconti con la straordinaria Anna Magnani. Una parola che racchiude un superlativo assoluto: bellezza, fascino, eleganza, personalità. Un termine italiano tra i più gentili e internazionali, dal suono seducente e carico di emozione. Da qui nasce l’ispirazione della collezione Alabama Muse Fall/Winter 2026–27. Sophia, Claudia, Gina, Monica, Silvana, Virna e Nannarella. Intense, potenti, dive divine. Le muse bellissime.
La collezione invernale di Alabama Muse si muove all’interno di una visione cinematografica neorealista, dedicata a un’eleganza senza tempo e a un’estetica rigorosa, perfettamente coerente con il percorso creativo di Alice.
Un linguaggio che affonda le radici in anni di esperienza a Vogue, nell’era Franca Sozzani, e in una formazione costruita attraverso collaborazioni, amicizie e osservazione diretta di importanti designer internazionali. Un sapere nutrito anche dagli studi artistici e da una profonda passione per il cinema autentico, nostalgico ed emozionante.
Tutto è sartoriale. Tutto è pensato per durare. La stessa attenzione guida una scelta consapevole dei materiali, nel rispetto di una visione etica e contemporanea della bellezza. Alabama Muse abbraccia una sostenibilità autentica, fatta di ricerca, responsabilità e rispetto.
La capsule è interamente Made in Italy una produzione limitata realizzata da artigiani specializzati. Una scelta identitaria, culturale e non negoziabile.
I materiali raccontano un dialogo costante tra tradizione e ricerca sui volumi. Le pellicce sono animal free, perché l’eleganza sia anche etica e consapevole: volpe nera, leopardo, astrakan, mongolia bianca, visone accostato alla foca, agnello caffè e latte. Materie ricche, calde, soffici.
Le silhouette sono fluide e decise: giacche girocollo con alamari, cappottini doppiopetto o intarsiati con polsi double a contrasto, cappotti over da pugile unisex e colli decorati gros grain. I caban in pelo lungo presentano orli a contrasto volutamente non rifiniti, mentre altri modelli avvolgono il corpo con la leggerezza di una nuvola.
Nel guardaroba di una star non può mancare il bustino, oggetto del desiderio che enfatizza la femminilità, insieme alla gonna aderente che scivola sui fianchi come un guanto. Completano la visione i nuovi colbacchi e le acconciature in pelliccia, citazioni vezzose di un immaginario iconico. La fodera turchese, firma di Alabama Muse fin dagli esordi, e le bretelle interne – pensate per indossare i capi come uno zaino – diventano segni distintivi che raccontano l’anima del brand.
Sotto la pelliccia
Per la prima volta, Alabama Muse presenta gli abiti sottoveste. Pensati come complemento ideale dei fur-coat, sono leggeri, seducenti, declinati in candy colors con delicati accenti di rosso. Seta e chiffon avvolgono il corpo con naturalezza, impreziositi da dettagli unici a contrasto e jacquard ton sur ton.
About the Founder
Fondatrice e direttore creativo del brand è Alice Gentilucci, stilista di fama internazionale, che vanta esperienze con i più importanti fotografi del mondo – Helmut Newton, Ellen Von Unwerth, Mario Sorrenti, Paolo Roversi e Peter Lindbergh, solo per citarne alcuni – , ha lavorato con celebrità del calibro di Jennifer Lopez, Beyoncé, Gwen Stefani e Julianne Moore, ed è fashion editor di Large di Vogue Italia, fashion contributor per InStyle US e Vanity Fair. Negli anni Alice ha lavorato anche come forza creativa per alcuni dei più importanti Luxury Brands.
About the location
Fondazione Sozzani è un’istituzione culturale costituita a Milano da Carla Sozzani nel 2016 per la promozione della fotografia, della cultura, della moda e delle arti. La Fondazione ha assunto il patronato della Galleria Carla Sozzani e prosegue il percorso dell’importante funzione pubblica che la galleria svolge dal 1990. Sara Sozzani Maino cura e coordina i progetti dedicati all’educazione, responsabilità e ai creativi di nuova generazione.
Courtesy of GUITAR






























