È morto Beppe Modenese, lo stratega del Made in Italy nel mondo

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È morto a Milano il manager e imprenditore Beppe Modenese. Soprannominato ‘Primo Ministro della Moda Italiana’ ha incoraggiato nuovi talenti più di chiunque altro, contribuendo alla nascita del sistema moda e all’affermazione di Milano come capitale del fashion.

È morto Beppe Modenese, lo stratega del Made in Italy nel mondo
Honorary president of the Italian Fashion chamber, attends a news conference in Milan, Italy, Tuesday, May 31, 2016. (AP Photo/Luca Bruno). (AP Photo/Luca Bruno)

Sono un provinciale“, suona strano ricordare con le sue di parole Beppe Modenese, diplomazia dello stile, primo Ambasciatore di quel Made in Italy, che è la marca tutta italiana, il custode dalla tenacia solida e concreta della provincia e insieme sa accogliere e respirare il soffio del mondo, capace di mescolare forte i due sensi, il piccolo – grande segreto del nostro prét à porter.

Beppe Modenese, stile innanzitutto e dettaglio impeccabile, sguardo tra il tagliente e il malizioso, preciso nei giudizi, di eleganza pacata, un gentiluomo di modi, di intenti e strategie. Un uomo d’altri tempi si dovrebbe dire.

Dalle sue origini, veniva da Alba, dove la sua era una famiglia che si occupava di cioccolato, poi la scoperta di Milano e l’incontro con Bista Giorgini. Insieme al nobile di Firenze, intuì che il primato italiano del nostro tessile, passava costruendo un tessuto di legame e relazioni, che introducesse talenti e scoperte, il luogo era la mitica sala Bianca di palazzo Pitti.

Ma, contro lo strapotere tutto francese del defilé la scelta finale non poteva essere che Milano: con Missoni, Krizia e l’indimenticabile Walter Albini, tutti non potevano che ritrovarsi in fiera per “Milano Collezioni”, era il 1985. “Intuizioni fortunate“, diceva tra un dinner con Diana Vreeland o Jackie e senza nessun sussiego.

La moda italiana coniugava per prima industria e stile, in un modo che non si era mai visto, la sostanza con la capacità di accordarla all’effimero, cosa mai neppure pensata fino a quel momento e in nome di un’eleganza più vera.

Calze rosse carminio da sempre, il vezzo di un primo omaggio del pittore amico Balthus, tra pochi giorni avrebbe compiuto 91 anni, scompare Beppe Modenese con passi dedicati e con eleganza: “Quella che noti e che non si fa notare“.

AP Photo/Luca Bruno