Fondazione Furla e Museo del Novecento presentano Alexandra Bachzetsis

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Museo del Novecento e Fondazione Furla presentano Alexandra Bachzetsis, artista e coreografa svizzera, di origini greche, che mostra per la prima volta in Italia la performance Private: Wear a mask when you talk to me (2016).

Fondazione Furla e Museo del Novecento presentano Alexandra Bachzetsis
From A to B via C, Basel 2014 Photo: Alexandra Bachzetsis in collaboration with Julia Born and Gina Folly

Museo del Novecento e Fondazione Furla presentano Alexandra Bachzetsis, artista e coreografa svizzera, di origini greche, che in occasione di Time after Time, Space after Space mostra per la prima volta in Italia la performance Private: Wear a mask when you talk to me (2016).

Alexandra Bachzetsis ha un approccio trasversale che si muove tra arti visive, danza, teatro e performance. Il linguaggio del corpo è al centro della sua ricerca che indaga nello specifico il modo in cui gestualità e atteggiamenti sono fortemente condizionati e determinati da stereotipi e cliché imposti dalla cultura popolare.

Nelle sue performance Bachzetsis si ispira a vari ambiti della cultura mainstream, dall’industria dello spettacolo a quella della moda, per interrogare e ripensare i tropi della femminilità contemporanea. La sua indagine sul corpo umano passa attraverso una continua analisi dell’uso del gesto nella vita reale e nella finzione dello spettacolo, nella cultura dei video-clip o della televisione e in quella “alta” delle arti performative, del modo in cui questi generi si relazionano e influenzano reciprocamente.

Private: Wear a mask when you talk to me, presentata per la prima volta nel 2016 a Brest in occasione del festival DansFabrik, vede l’artista come unica protagonista interpretare per 53 minuti personaggi differenti in una sessione performativa, coreografica, sportiva, che mette in scena una vasta gamma di posture e gesti stereotipati.

I riferimenti che si possono rintracciare sono molteplici: dalle movenze delle drag queen orientali al fitness; dalla pubblicità alle coreografie di Michael Jackson; dalle posizioni yoga a pose del football americano o del porno. Il lavoro esplora i comportamenti di genere e l’identità sessuale a partire da un approccio al corpo e al movimento che omaggia le sperimentazioni condotte dalla danzatrice e coreografa Trisha Brown (1936-2017).

Private: Wear a mask when you talk to me è un’indagine sulle molteplici immagini della “femminilità”, sulla transizione e il cambiamento, sui processi di depersonalizzazione e i labili confini di un’identità costantemente de-costruita ridefinita e modellata attraverso ruoli stereotipati.

Alexandra Bachzetsis. Private: Wear a mask when you talk to me è il secondo appuntamento di Furla Series #01Time after Time, Space after Space, un programma dedicato alla performance che, attraverso cinque focus su altrettanti artisti di generazioni e provenienze differenti, presenta una pluralità di approcci a questa forma espressiva.

Alexandra Bachzetsis. Private: Wear a mask when you talk to me

29-30 novembre 2017

Sala Fontana, Museo del Novecento

Credits: © Courtesy of Fondazione Furla @www.fondazionefurla.org