Il Talento per la scarpa 2020 è spagnolo. A premiarlo i calzaturieri del distretto di San Mauro Pascoli

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“Un Talento per la Scarpa”.

Podio tutto internazionale nel concorso per giovani stilisti promosso da Sammauroindustria. Vince lo spagnolo Luis Felipe Alvarez Torres

Il Talento per la scarpa 2020 è spagnolo.
Luis Felipe Alvarez Torres vincitore

Podio tutto oltreconfine nel concorso internazionale “Un talento per la Scarpa”, promosso da Sammauroindustria. È la prima volta in venti edizioni.

Sul gradino più alto nell’edizione 2020 è andato il lavoro dello spagnolo Luis Felipe Alvarez Torres, seconda piazza per il messicano Carlos Adriàn Oliva Rodrìguez, terza la russa Kashukchyan Karine. E se al podio aggiungiamo che nei primi dieci classificati troviamo un greco (quarto), una iraniana (ex aequo settima) e una australiana (ex aequo settima), possiamo dire che il Concorso ha “premiato” la creatività calzaturiera da ben quattro Continenti a testimonianza di una iniziativa marcatamente internazionale, in tempi non semplici come quelli odierni.

Il concorso è organizzato da Sammauroindustria, che raccoglie le principali aziende calzaturiere del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Gianvito Rossi, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi), insieme al Comune di San Mauro Pascoli e il Cercal, in collaborazione con Confindustria Romagna.

In occasione del ventennale Sammauroindustria ha organizzato una mostra “Vent’anni di Talenti con i migliori lavori dei partecipanti alle venti edizioni del Concorso. L’esposizione curata da Maria Cristina Savani sarà esposta fino al 29 novembre a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli.

Il Talento per la scarpa 2020 è spagnolo.

Il vincitore

Classe 1994, Luis Felipe Alvarez Torres di Madrid, ha realizzato il migliore lavoro su 78 elaborati partecipanti da tutto il mondo sul tema “Passato, Presente, Futuro”, omaggio al ventennale del concorso. Curiosità: Torres nelle ultime due edizioni si era piazzato sempre al secondo posto. Questa la motivazione: “Un design equilibrato, femminile e armonico per una visione personale e un po’ retrò della scarpa da donna nel passato, nel presente e nel futuro”.

Al giovane l’attende un periodo formativo nella Scuola internazionale di calzature del Cercal, e sei mesi in una delle aziende calzaturiere associate a Sammauroindustria, oltre a un rimborso spese di 4.000 euro.

I segnalati

Il podio vede al secondo posto il messicano Carlos Adriàn Oliva Rodrìguez, classe 1995 di Leon Guanajuato (lo scorso anno si era piazzato al terzo posto). Terzo posto la russa Karine Kashukchyan di Mosca, quarto il greco di Atene Alexandros Vasdekis, quinta Benedetta Pellizzeri di Messina, sesta Katherine Casale di Potenza. Settimi ex aequo altri giovani: Dalila Spitaleri (Manziana, Roma), Manuel Biondini Longiano, Kiana Ahmadi (Iran), Lana Liona Volkov (Bologna).

Il Talento per la scarpa 2020 è spagnolo.

Scuole vincitrici

Cinque le scuole partecipanti, quattro dall’Italia (Savignano sul Rubicone, Brera, Perugia, Cesena), una dall’estero (Messico) per un totale di 23 lavori presentati. La scuola che si è distinta per le quantità e la qualità degli elaborati è stata L’Universidad De La Salle di Leon Guanajuato (Messico). Questa la motivazione: “Si conferma l’alta qualità e creatività di questa Università, con validissimi allievi e con progetti sempre interessanti”.

Le edizioni precedenti

Da tutto il mondo arrivano i vincitori delle edizioni passate. Questo l’albo d’oro in ordine cronologico: Italia (Francesca Capellini, sul tema ”La seduzione”); Russia (Daria Kravtsova – “Futuro”); Cina (Yim Kit Ling – “Nostalgia”); Giappone (Nakayama Yoko – “Ai piedi di Cleopatra”); Croazia (Dijana Sabljak – “Al gran ballo di Cenerentola”); Italia (Benedetta Maria Chiara Lupo – “La dolce vita”); Messico (Joel Perez Ortega – “La via della seta”); Italia (Mario Rossodivita – “Da Mad Max ai materiali biodegradabili. Per una calzatura fashion ed ecologica”); Germania (Sarah Börtz – “Stile scarpe e rock and roll. Moda e musica pop: influenze reciproche”); Italia (Paola Valenti – “Fatto in Italia. Arte, artigianato e design”); Italia (Giuseppe Luca Leonardo Morreale – “A forma di stivale. Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia”); Messico (Jose Omar Munoz Ramirez – “Melting Shoes, contaminazioni interculturali”); Italia (Gaia Romagnoli, ‘Rebels and Indignados: revolutionary shoes’); Messico (Francisco Javier Velazquez, “Le sport c’est chic”); Italia (Carlotta Camporese, “Animal Shoes”); Italia (Marco Rossi, “Vegetal shoes”); Messico (Alberto Jose Nava Tassinari, “Once upon a time… the shoes”); Messico (Miguel Jacobo Reyna Gomez, “Grande bellezza: da Venere a Marlyn Monroe”); Italia (Edoardo Battellini, “Urban chic: la décolleté irrompe nello street style”).

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