Louis Vuitton presenta la nuova collezione Objets Nomades, insieme ai suoi iconici bauli, in una mostra che celebra l’Art Déco e il design contemporaneo.
In occasione della Milano Design Week 2026, Louis Vuitton presenta la collezione Objets Nomades con una mostra che mette in dialogo il patrimonio storico della Maison, il design e la creazione contemporanea.
Nella splendida cornice di Palazzo Serbelloni, Louis Vuitton mette in scena un omaggio al decoratore, illustratore, rilegatore e ebanista francese, Pierre Legrain, figura di spicco dell’Art Déco.
Collaboratore assiduo della Maison già negli anni ’20 del Novecento, Legrain lavora inizialmente al fianco di Gaston-Louis Vuitton come illustratore. Successivamente dà vita nel 1921 al primo elemento di arredo della Maison: la coiffeuse, una toeletta in ebano laccato, che viene oggi rieditata nella Collection Hommage Pierre Legrain. La collezione offre una nuova visione delle opere del decoratore affiancando alla coiffeuse, sedute, paraventi, tappeti, scatole, tessili e oggetti di decoro che riprendono i celebri motivi realizzati da Legrain. Queste opere audaci combinano estetiche e tecniche uniche con i codici distintivi e l’artigianato di Louis Vuitton, proiettati continuamente oltre i confini dell’innovazione.
Il cortile di Palazzo Serbelloni per l’occasione prende vita grazie ad un’installazione, realizzata in collaborazione con la scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera. La celebre illustrazione di Legrain per la rilegatura in pelle del libro Album de 96 dessins et maquettes, ayant servi à l’exécution de reliures (1917-1929), invade l’intera superficie del cortile acquisendo tridimensionalità grazie all’estrusione di una serie di volumi geometrici che si trasformano in una scenografia dagli echi quasi metafisici.
Uno spazio vivo e condiviso, il cortile sarà animato durante tutta la settimana da incontri e conversazioni sui legami tra Louis Vuitton e l’Art Déco, un bookshop dedicato alle Editions Louis Vuitton e delle dimostrazioni di pittura dal vivo: il motivo di Legrain reinterpretato sull’installazione del cortile sarà infatti completato dagli studenti durante la settimana.
Accanto alle creazioni ispirate dai disegni ritrovati negli archivi di Pierre Legrain, un ulteriore omaggio viene dedicato a Charlotte Perriand, figura centrale nelle precedenti collezioni della Maison. Non manca il consueto dialogo con la creazione contemporanea con inediti progetti di Estudio Campana, Raw-Edges e Franck Genser.
L’installazione continua nella boutique Louis Vuitton Montenapoleone, lo spazio dedicato alle creazioni per la casa situato al terzo piano è stato completamente riallestito per l’occasione con una scenografia che esalta una selezione di bauli tra i più speciali della Maison.
Courtesy of Louis Vuitton
































