MFW: Prada sfila in un deposito onirico

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MFW: Prada sfila in un deposito onirico e surreale, dove prende vita l’essenza poliedrica di Prada.

MFW Prada sfila in un deposito onirico

Per la sfilata Prada Uomo e Donna Autunno/Inverno 2018, AMO trasforma i depositi di Viale Ortles 35 a Milano in un archivio onirico e surreale, dove prende vita l’essenza poliedrica di Prada. Il magazzino diventa così un luogo in grado di parlare delle identità stratificate di Prada e del suo ruolo nella contemporaneità.

L’edificio è organizzato in settori che corrispondono a temi specifici. Scatole, casse e tutti gli altri oggetti che occupano il magazzino sono contrassegnati da una serie di simboli ambigui che esprimono la molteplicità dell’identità di Prada. Temi classici come accessori idealizzati, congegni, mascotte e motivi ricorrenti delle collezioni si trasformano in emblemi che suggeriscono il contenuto delle casse.

Il magazzino ha influenzato la collezione e viceversa – racconta Miuccia Pradae io ho amato di nuovo questa moda utilitaria. Non so dire se rigorosa, certo è la mia moda“.

Da Prada Warehouse, un padiglione industriale che sostituisce gli spazi storici di via Fogazzaro, Miuccia oltre a svelare lo stile maschile del brand ha coinvolto in passerella con 4 creazioni speciali, per la prima volta quattro architetti e design nel progetto Prada Invites, aprendo alla loro creatività l’esperienza di reinterpretare un’icona della maison come il Black Nylon. A partecipare all’impresa sono Roman & Erwan Bouroullec, Konstantin Grcic, Herzog & de Meuron e Rem Koolhaas.

Crediti: AMO