Smartworking non significa pigiama: 5 consigli per un look da casa comodo ma stiloso

Dallo smartworking nasce una nuova tendenza: abiti sartoriali, tessuti pregiati e accessori minimal per lavorare da casa con stile senza rinunciare al comfort.

Lo smartworking è ormai parte integrante della quotidianità lavorativa di milioni di italiani, ma non sempre si traduce in un abbigliamento adeguato e funzionale.

In smartworking vestiti così – Fashionpress.it

Smentendo il luogo comune che identifica il lavoro da casa con il pigiama, negli ultimi mesi è emersa una tendenza sempre più marcata verso un look da casa comodo ma stiloso, capace di coniugare praticità ed eleganza. In questo contesto, i consigli degli esperti di moda e sartoria su misura diventano fondamentali per orientarsi tra le proposte più valide e aggiornate per il 2025.

L’importanza di un abbigliamento smartworking curato e confortevole

Nel 2025, la moda ha cavalcato la diffusione dello smartworking offrendo soluzioni sartoriali capaci di garantire comfort senza rinunciare allo stile. Il lavoro da remoto non significa più trasandatezza: anzi, l’abbigliamento diventa uno strumento di motivazione e professionalità, anche quando si è tra le mura domestiche.

Tra i capi più consigliati per un look smartworking efficace spiccano il tailleur pantalone grigio, rivisitato con tessuti di alta qualità come la lana 130’s Loro Piana, e il pantalone nero in lana con pinces: entrambi rappresentano un capo d’abbigliamento senza tempo, simbolo di eleganza e versatilità. Il taglio sartoriale e la cura dei dettagli, come le asole fatte a mano e le rifiniture precise, rendono questi capi perfetti per affrontare meeting virtuali e giornate di lavoro intenso senza sacrificare il comfort.

Un altro must-have della stagione è il top bustier strutturato in crépe, che con la sua linea pulita e la chiusura a cerniera invisibile, si presta a molteplici abbinamenti, dal più formale al casual-chic. Indossato con un pantalone sartoriale o una gonna a tubino, questo capo diventa un alleato prezioso per le serate eleganti, ma anche per dare un tocco sofisticato a una giornata di lavoro da casa.

smartworking outfit
Come vestirsi in smart – Fashionpress.it
  1. Scegliere tessuti di qualità e vestibilità confortevole – In tempi recenti, la moda ha valorizzato materiali come il velluto di seta e la lana pregiata, che oltre a garantire un’estetica raffinata, assicurano comfort e libertà di movimento. Per esempio, il pantalone in velluto di seta nero, dalle linee fluide e scivolate, è tornato protagonista nelle collezioni autunno-inverno 2024-2025, capace di elevare qualsiasi outfit casalingo con un tocco di eleganza discreta.
  2. Prediligere capi versatili e funzionali – Il tubino, soprattutto nelle sue varianti smanicate e con dettagli come petali rimovibili sul décolleté, si conferma un capo passe-partout che può adattarsi a occasioni diverse, anche in smartworking. La sua versatilità lo rende ideale per chi vuole essere impeccabile senza rinunciare alla comodità.
  3. Abbinare accessori minimal ma curati – Per completare un outfit da casa, sono perfetti piccoli dettagli come una borsetta coordinata in seta o un cerchietto per capelli realizzato a mano. Questi accessori, pur essendo discreti, conferiscono personalità e cura all’insieme, senza appesantire la silhouette.
  4. Sfruttare il layering con capi come bluse ricamate o top bustier – Per chi desidera un tocco di luce e raffinatezza, la blusa in tessuto ricamato con perline è un’ottima scelta. Abbinata a pantaloni neri, questo capo dona un effetto sparkling che si adatta bene anche a una giornata di smartworking, soprattutto quando si è in videoconferenza.
  5. Non sottovalutare l’importanza del pantalone sartoriale – Reinterpretato con tagli moderni e tessuti innovativi, il pantalone sartoriale resta un capo essenziale. Nel 2025, si impone come elemento chiave anche per chi lavora da casa, grazie al suo equilibrio tra formalità e comfort.

L’abbinamento tra comfort e stile è diventato quindi un vero e proprio codice di comportamento, in cui la scelta di ogni capo riflette la personalità e il desiderio di sentirsi a proprio agio, pur mantenendo un’immagine curata e professionale.