Fare shopping online piace a molti, anche se può esserci il rischio di non prendere la taglia giusta, ecco cosa fare per non sbagliare.
Fare acquisti e rinnovare il proprio guardaroba così da avere nuove cose da mettere piace a tutti, a maggior ragione per le fashion addicted che si immaginano subito con un nuovo capo che le colpisce in modo particolare. Molte di loro finiscono per adorare letteralmente lo shopping online, tentazione in cui è facile cadere visto che può bastare anche solo navigare per motivi di lavoro per incorrere in una pubblicità di un negozio che mette in vendita qualcosa che risulta essere di gradimento.

Si ha spesso a che fare con un’ampia scelta, spesso superiore rispetto a quella che hanno a disposizione i negozi fisici, oltre ad avere la possibilità di visionare la merce in maniera estremamente veloce senza la necessità di spostarsi da casa. In casi simili è naturale essere estasiati per un’immagine, ma sarebbe altrettanto consigliabile agire con la massima cautela, visto che questa in genere può essere fatta puntando a renderla il più bella possibile. Non potere provare una gonna o un abito aumenta però la possibilità di incorrere in un errore nella scelta della taglia, con i relativi incovenienti che questo può generare.
Occhio agli errori di taglia quando si fa shopping online
La tentazione di riempire il carrello di cose che ci piacciono può essere forte quando ci ritroviamo a visitare un sito di vestiti, a volte si arriva anche a credere di avere bisogno di fare acquisti perché si pensa di non avere niente di adatto da mettere, anche se la realtà è ben diversa. Agire in maniera impulsiva non è ovviamente ideale se non vogliamo creare problemi al nostro conto corrente, ma anche per evitare di comprare qualcosa che potrebbe non rivelarsi poi adatto.
Il problema non nasce solo per un capo che può sembrarci bello sullo schermo, ma molto meno quando lo abbiamo tra le mani, ma anche da un possibile errore che possiamo fare nella taglia. In alcuni casi, infatti tendiamo a pensare di poter portare sempre la stessa, ma a volte la conformazione può variare a seconda del marchio che si sceglie. Non solo, può anche essere che un brand a cui siamo affezionati finisca per associare la stessa taglia, ma per realizzarla in maniera differente, vanificando quindi l’acquisto.

Lo shopping online non impedisce ovviamente, salvo casi eccezionali, di fare un reso, esattamente come faremmo quando siamo in un punto vendita, ma la procedura può essere decisamente più complessa. Si deve infatti preparare un apposito pacco, prendere contatto con l’azienda e presentarsi in posta per spedire. Non può quindi che essere importante agire in ottica preventiva adottando alcune piccole accortezze utili a evitare di fare sbagli.
E’ innanzitutto bene verificare se sono indicate le taglie americane, non uguali alle nostre. La taglia più piccola è la 36 italiana, corrispondente inglese è 2, la corrispondente internazionale 3XS, la corrispondente europea 30, la francese e la spagnola 32. Per la 38 italiana, rispettivamente 4, XXS, 32 e 34. Per la 40 italiana basta aggiungere un +2 e così via. Se partiamo invece da quella spagnola e francese, che è quella usata da Zara dobbiamo sottrarre 4 da quella italiana.
E’ comunque consigliabile verificare sempre la guida alle taglie presente in ogni sito per capire meglio la vestibilità. Mai dimenticare inoltre di prendere nel dettaglio le proprie misure, senza tralasciare niente, ovvero vita, spalle, fianchi, altezza e piede, se nel portale sono indicati i centimetri si può stare tranquilli. Se invece si parla di pollici si può fare una conversione tramite Google.
Qualora ci fosse ancora qualche perplessità le app disponibili per questo scopo sono altrettanto utili, fatto questo si può andare sul sicuro.


























