Non dovresti mai mettere le scarpe bagnate sul termosifone: forse non lo sai, ma si rischia grosso in casa. Ecco perché.
Con l’arrivo della pioggia e delle giornate umide, tornare a casa con le scarpe completamente fradice è quasi inevitabile. La reazione più comune? Appoggiarle sul termosifone o vicino a una stufa per accelerare l’asciugatura.

Un gesto che sembra innocuo, quasi naturale, ma che secondo gli esperti può trasformarsi in un rischio serio per la sicurezza domestica, oltre a danneggiare irrimediabilmente le calzature. Eppure, pochi conoscono davvero i pericoli nascosti dietro questa abitudine.
Perché non dovresti mettere le scarpe bagnate sul termosifone
Secondo gli specialisti consultati dal sito di Martha Stewart, asciugare le scarpe direttamente su un termosifone o su un qualsiasi apparecchio di riscaldamento è una pratica fortemente sconsigliata. Il primo motivo è il più grave: il rischio di incendio. Le scarpe moderne contengono spesso materiali sintetici, colle industriali e tessuti che, se esposti a temperature elevate, possono incendiarsi. La sicurezza Sunaree Ko spiega che un calore troppo intenso può innescare la combustione di questi materiali, trasformando un gesto banale in un pericolo reale.
Il problema non riguarda solo i materiali delle scarpe. L’umidità residua può rappresentare un ulteriore fattore di rischio. L’acqua intrappolata nelle suole o nei tessuti, a contatto con un apparecchio elettrico, può provocare cortocircuiti, soprattutto se si tratta di stufe portatili o radiatori elettrici non progettati per sopportare superfici bagnate. Lo Choe, proprietario della Aura Fire Safety, sottolinea che proprio gli apparecchi portatili sono tra i più pericolosi: non sono pensati per essere coperti o per entrare in contatto con materiali umidi.
Oltre al rischio incendio, c’è un altro problema spesso ignorato: l’obstruzione del flusso d’aria. Reddick, esperto di sistemi di riscaldamento, ricorda che termosifoni, pompe di calore e stufe necessitano di una circolazione d’aria libera per distribuire il calore in modo uniforme. Appoggiare scarpe o altri oggetti sopra o davanti all’apparecchio costringe il sistema a lavorare di più, consumando più energia e aumentando le bollette. Un gesto che sembra innocuo può quindi tradursi in un aumento dei costi mensili.

E non è tutto. Le scarpe stesse rischiano di subire danni permanenti. Il calore diretto può far scollare le suole, deformare i materiali o irrigidire la pelle. I materiali naturali come cuoio e camoscio, in particolare, non tollerano la essiccazione rapida, che può rovinarne la texture e accorciarne drasticamente la durata.
Quali sono allora le alternative sicure? Gli esperti consigliano di tenere le scarpe lontane da qualsiasi fonte di calore diretto. La soluzione migliore è posizionarle su una mensola o su un ripiano a qualche metro di distanza dal termosifone, lasciando che l’aria calda circoli naturalmente. Se sono molto bagnate, è utile rimuovere solette e lacci e riempire l’interno con carta di giornale, che assorbe l’umidità in modo graduale. È importante sostituire la carta più volte, finché non risulta asciutta.
Infine, è fondamentale lasciare le scarpe ad asciugare almeno 24 ore prima di indossarle di nuovo. Questo non solo permette un’asciugatura completa, ma previene anche la proliferazione di batteri e cattivi odori, che trovano terreno fertile nei materiali umidi. Asciugare le scarpe sul termosifone può sembrare una scorciatoia, ma comporta rischi reali per la sicurezza, per il portafoglio e per la durata delle calzature. Meglio optare per metodi più lenti ma decisamente più sicuri.





































