Dipendenze da indossare: arriva l’alta gioielleria NESS1

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NESS1 è alta gioielleria daily use non convenzionale. Un’edizione limitata disegnata per creare dipendenza dalla bellezza. Una fusione tra arte e design, dove i gioielli si indossano, si espongono e si collezionano.

NESS1 è il nuovo brand italiano di alta gioielleria daily use non convenzionale, dalle creazioni limited edition che si indossano, si espongono e si collezionano, in un perfetto equilibrio tra arte e design.

Farmaci, tempo, sesso, soldi e alcol. Sono alcune delle dipendenze contemporanee a cui si ispirano le dissacranti collezioni realizzate in oro 18 kt e diamanti da NESS1, che le reinterpreta osservandole attraverso uno sguardo ironico, goliardico e avanguardista, offrendo nuove prospettive che si trasformano in stimoli positivi e inviti ad andare oltre i propri limiti, utilizzando il filtro della bellezza come chiave di lettura.

alta gioielleria NESS1

La voglia di abbattere gli stereotipi, di provocare, di giocare ma, soprattutto, di cambiare punto di vista, con la consapevolezza che le cose non sono sempre ciò che sembrano e soggetti che a prima vista hanno accezioni negative possono diventare portatori di messaggi positivi e di speranza. Questi sono i tratti salienti dell’identità di NESS1, la nuova proposta del lusso contemporaneo: prezioso, ma irriverente e fuori dagli schemi.

alta gioielleria NESS1

GOLDEN COCA – polvere sei e polvere ritornerai – è la più “stupefacente” provocazione di NESS1: 23 carati di purissima polvere d’oro da collezionare come un prezioso complemento d’arredo, attraverso il quadro appositamente studiato come packaging. GOLDEN COCA è un’opera d’arte concettuale dissacrante, una creazione che esprime la potenza e il valore della materia prima, un omaggio devoto alla sua essenza: è il Manifesto delle creazioni NESS1, che invita a molteplici riflessioni e a scoprire la bellezza inaspettata e positiva di ogni cosa, al di là delle apparenze.

Partendo da qui, il brand debutta oggi con la collezione DRUG, composta da tre pendenti. Gioielli dove la dipendenza “chimica” si converte in una perfetta alchimia per terapie di lusso che sono, invece, un divertito inno alla vita. I modelli che compongono DRUG svelano il carattere giocoso e metaforico, consacrato dalla provocatoria incisione ADDICTED TO YOU, che diventa la firma d’autore di NESS1 e un prezioso spunto di riflessione.

+PILL.OLA è il trattamento di lusso in formato capsula, capace di alterare gli stati emotivi grazie al principio attivo sprigionato dai 7.75 grammi d’oro e 0.62 carati di diamanti. Il bugiardino recita che può provocare brillanti effetti collaterali.

alta gioielleria NESS1

+M.D.M.A., acronimo di More-Diamonds-More-Addiction, declina la dipendenza dalla bellezza attraverso un pendente a forma di pastiglia. Una perfetta sintesi composta da 7,65 grammi d’oro e 0,26 carati di diamanti che, amalgamati all’estasi della bellezza, creano una composizione di lusso stupefacente: dopo la somministrazione, aspettarsi reazioni brillanti e vertigini auree.

+CIG.AU.RETTE è un gioiello a forma di sigaretta in oro (oltre 14 grammi) e diamanti (1,16 carati) che raccomanda di non mandare la vita in fumo ma di assaporarla fino in fondo, un respiro dopo l’altro.

Tutti i gioielli NESS1 sono creazioni Made in Italy realizzati in oro 18kt e diamanti taglio brillante.

Come nel laboratorio di un alchimista moderno, nella collezione DRUG e in tutte le altre collezioni NESS1 si fondono materiali preziosi, design e libertà di pensiero, concetti e filosofie di vita, insieme a ironia, gioco e provocazioni, plasmate e sintetizzate attraverso la maestria orafa tradizionale e contemporanea.

NESS1 gioca con le dipendenze di oggi, ma ne ammette solo una: quella dalla bellezza.

IL NOME.
NESS1: “Ness-Uno”/ “No-One” in inglese è un gioco di parole che svela il carattere irriverente di un brand pronto ad affermarsi tra i “numeri Uno” dell’alta gioielleria – rimettendo tutto in discussione per tracciare un percorso nuovo, diverso, che lasci un segno indelebile – e la consapevolezza autoironica di essere, ancora, “nessUno”.

Credits: © Courtesy of Gianfilippo Versari Pr