Pelle spenta e invecchiata? Basta il ginseng: come usarlo nella skincare

Dalla tradizione asiatica alle ultime innovazioni, il ginseng si conferma alleato prezioso per una pelle radiosa: ecco come inserirlo nella beauty routine quotidiana.

La cura della pelle è sempre più al centro dell’attenzione globale, con la skincare coreana che continua a far scuola grazie alla sua efficacia e filosofia preventiva.

skincare coreana
Come fare la skincare coreana – Fashionpress.it

Il segreto di una pelle luminosa e giovane, celebrato in tutto il mondo, si basa su metodologie precise e su ingredienti naturali come il ginseng, una radice che ha conquistato un ruolo fondamentale nella cosmesi moderna.

Il ruolo del ginseng nella skincare coreana

Il ginseng è da sempre considerato un elisir di giovinezza nella tradizione asiatica, e oggi è uno degli ingredienti più apprezzati nei prodotti skincare avanzati. La sua capacità di stimolare la rigenerazione cellulare e di migliorare la microcircolazione cutanea lo rende ideale per contrastare i segni dell’invecchiamento e ridare vitalità alle pelli spente o stressate.

Nella routine coreana, il ginseng viene utilizzato soprattutto sotto forma di estratti concentrati, come nel celebre Beauty of Joseon Ginseng Cleansing Oil, un olio struccante che unisce le proprietà antiossidanti del ginseng rosso a quelle nutrienti dell’olio di soia. Questo prodotto non solo deterge efficacemente ma prepara la pelle a ricevere i trattamenti successivi, contribuendo a mantenere il naturale equilibrio cutaneo.

Per le pelli secche o sensibili, si consiglia l’uso di oli ricchi e lenitivi come l’argan o il jojoba, mentre per la pelle grassa o mista sono indicati oli leggeri e non comedogenici con ingredienti purificanti come il tea tree o l’estratto di riso fermentato. La pelle acneica, invece, richiede soluzioni più delicate, spesso senza olio, come le acque micellari bifasiche con niacinamide e zinco PCA, che aiutano a regolare la produzione di sebo e a mantenere la pelle pulita senza irritazioni.

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Ginseng nella skincare: come introdurlo – Fashionpress.it

Tra i prodotti skincare più avanzati del momento spicca Shiseido Eudermine Activating Essence, una lozione viso che rappresenta un’evoluzione della tradizione cosmetica nipponica con oltre 126 anni di storia. Questa essenza liquida è studiata per riportare la pelle al suo equilibrio ottimale e amplificare i benefici dei trattamenti successivi.

Grazie alla tecnologia ActiveRED, la lozione combina un estratto prebiotico di fermento Kefir, l’ingrediente 4MSK e l’estratto di Yuzu giapponese, agendo su tre fronti fondamentali: attiva la prima linea di difesa della pelle, stimola l’idratazione interna e favorisce il rinnovamento epidermico. L’acido bio-ialuronico Hypercomplex presente nella formula aumenta ulteriormente l’idratazione, mentre l’estratto di hamamelis apporta un’azione antiossidante che protegge la pelle dai danni ambientali.

Per sfruttare al meglio le proprietà del ginseng nella routine quotidiana, è importante scegliere prodotti che ne contengano estratti puri e siano formulati senza ingredienti aggressivi o oli minerali pesanti. Oli struccanti e balsami a base di ginseng, come quelli proposti da marchi coreani riconosciuti, sono un ottimo punto di partenza.

Durante la detersione oleosa, è consigliato massaggiare il prodotto sulla pelle asciutta per almeno un minuto, aggiungendo poi acqua tiepida per emulsionare e risciacquare completamente. Questo mini-massaggio non solo scioglie le impurità ma stimola anche la microcircolazione, potenziando l’effetto rivitalizzante del ginseng.