Dior à Versailles, Pièces Secrètes

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Dopo aver esplorato il volto notturno della Reggia di Versailles, poi i suoi giardini, Victoire de Castellane, Direttrice Artistica di Dior Joaillerie, si è ispirata ai retroscena e agli intrighi del palazzo reale per la sua nuova collezione di alta gioielleria, battezzata Dior à Versailles, Pièces Secrètes.

Dior à Versailles, Pièces Secrètes

Versailles rappresenta una fonte di ispirazione inesauribile per la Maison Dior, sin dalla prima collezione haute couture del fondatore.

Christian Dior trova nel fasto dei suoi elementi decorativi, nel rigore creativo della sua architettura e dei suoi paesaggi, tutta la simbologia di un’arte di vivere alla francese, cui, quando apre la sua Maison, nel 1947, egli desidera restituire un posto di primo piano.

Da questo stesso immaginario, è nata anche la collezione di alta gioielleria Dior, pensata come l’ultimo pannello di un trittico. Dopo la Versailles notturna e i suoi dettagli ingranditi, nel 2016, e la Versailles solare dei suoi giardini, l’anno successivo, Victoire de Castellane ci conduce stavolta nella Versailles segreta, tra passaggi nascosti e boudoir celati.

Dior à Versailles, Pièces Secrètes

Tra le mura del castello si svolgono gli intrighi romantici e nascono le passioni regali raccontate da questi gioielli narrativi. Scorrendo su sé stesso, un anello rivela una vanité scolpita, come un’apparizione spettrale nella luce tremolante di una candela alla fine di un corridoio nascosto che collegava la stanza del re a quella della sua favorita. In un altro gioiello, un diamante ruota sul suo asse scoprendo una pietra sotto la pietra, come una porta dissimulata che si apre su nuove prospettive. Un cassettino nascosto sembra la miniatura del cofanetto in cui gli amanti conservavano gelosamente i loro scambi epistolari. Questi gioielli meccanici ricordano, per la loro stessa concezione, i gioielli di quel tempo.

Dior à Versailles, Pièces Secrètes

“Ho voluto delle gemme con effetti di chiaroscuro, dei rosa antichi, dei rossi tendenti al porpora, delle pietre di luna iridescenti, degli azzurri più densi – spiega la direttrice artistica. I colori stessi appaiono un po’ misteriosi, come dei tessuti in seta”.

I meccanismi, gli ori scolpiti e i diversi giochi di incastonatura richiamano il savoir-faire dei più grandi atelier parigini di alta gioielleria e fanno rivivere il sogno di una Versailles segreta.